Regolamento UE sulle merci per Covid19

Covid19: dal 4 maggio parte la fase 2

Covid19: dal 4 maggio parte la fase 2

Come comunicato ieri sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dal 4 maggio parte la fase 2.  Durante la Presidente firma decreto 4 maggioconferenza stampa sono state illustrate le novità del nuovo DPCM che andrà ad influire sulle vite dei cittadini e delle aziende.

Attività di ristorazione e imprese

Se le ordinanze locali non l’hanno previsto, dal 4 maggio, ci si potrà recare presso bar e ristoranti che forniranno servizio di take-away (asporto). Sarà tuttavia assolutamente vietati consumare il cibo nei pressi dell’attività.

Riapriranno le aziende che si occupano di manifattura, l’intero settore delle costruioni e il commercio all’ingrosso funzionale ai due settore.

Nuove regole per uscire di casa

Durante la fase 2 restano le regole indicate dal Decreto di marzo: le motivazioni accettate sono per esigenze lavorative, di salute e situazioni di necessità.  A queste si è aggiunta anche la possibilità di spostarsi per far visita a congiunti nel rispetto delle distanze di sicurezza e indossando i dispositivi di protezione (mascherine e guanti). Inoltre sarà importante seguire quelle che sono le regole di distanza minima di sicurezza ed evitare fenomeni di affollamento. 

Le restrizioni sono aumentate per coloro che presentano problemi respiratori e febbre superiore ai 37,5°. Sono obbligati a restare a casa e avvertire immediatamente il proprio medico di base.

Cosa cambia per le attività sportive dal 4 maggio 

Dal 4 maggio sarà possibile allontanarsi dalla propria abitazione mantenendo sempre le distanze di sicurezza quali:

  • 1 metro per l’attività motoria
  • 2 metri per quella sportiva

Tutti coloro che praticano discipline individuali o professionali potranno riprendere gli allenamenti ma a porte chiuse.

I parchi riaprono

Vengono riaperti i parchi, le ville e i giardini pubblici attuando controlli agli ingressi. Durante la conferenza il Premier ha ricordato che i Sindaci hanno la possibilità di disporre la chiusura temporanea di quelle aree in cui non è possibile mantenere le distanze di sicurezza.

Per gli sport a squadra bisognerà aspettare il 18 maggio.

Nuove regole per i riti funebri

Dal 4 maggio sarà di nuovo possibile effettuare i riti funebri con specifiche restrizioni. Solo un massimo di 15 persone potranno partecipare alle esequie funebri e possibilmente all’aperto indossando i dispositivi di protezione individuali consigliati e mantenendo le distanze di sicurezza.

Periodo di validità delle regole

Le regole avranno validità dal 4 al 18 maggio. Durante la conferenza stampa di ieri sera sono state anticipate alcuni dettagli presenti nel prossimo decreto quali:

  • ripresa del commercio al dettaglio accessorio alle attività manifatturiere e alle costruzioni
  • riapertura di musei, mostre e biblioteche
  • dal 1° giugno si prevede il via libera all’attività di bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e centri massaggio

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