Enoturismo: una normativa fornisce le linee guida

Il 12/03/2019 il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo ha emanato il Decreto 2779 intitolato “Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica”. Un provvedimento tanto atteso che dà finalmente indicazioni su come applicare quanto espresso nella Legge di Bilancio 2018 ai commi 504 e 505.

Il comma 502 della suddetta Legge di bilancio 2018 definisce come Enoturismo:

tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito delle cantine.

Essendo l’Italia uno tra i migliori produttori di vino al mondo, per rilanciare l’economia si è pensato di unire questo punto di forza ad altri due pilastri della nostra economia: il patrimonio artistico/culturale e le produzioni alimentari IGP e DOP.

Le cantine che vorranno approfittare di questa fantastica occasione dovranno semplicemente presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del proprio comune, ovvero un’autocertificazione in cui si dichiari di essere in possesso dei requisiti per potere svolgere l’attività enoturistica.

Dovranno ovviamente rispettare i requisiti espressi nel Decreto, e cioè:

  • Garantire un’apertura settimanale, o anche stagionale con un minimo di 3 giorni in cui possono essere inclusi domeniche e giorni prefestivi o festivi.
  • Predisporre strumenti di prenotazione delle visite, preferibilmente informatici.
  • Affiggere all’ingresso dell’azienda un cartello che riporti quantomeno orari di apertura (per l’attività di accoglienza enoturistica), tipologia del servizio offerto e lingue parlate nella struttura.
  • Avere un sito web o almeno una pagina web aziendale.
  • Dare indicazioni sulla disponibilità di parcheggi in azienda o nelle zone circostanti.
  • Predisporre del materiale informativo sull’azienda e sui suoi prodotti, tradotto in almeno 3 lingue(italiano compreso).
  • Esporre e distribuire materiale informativo sulla zona di produzione sulle produzioni tipiche e locali con particolare riferimento alle produzioni con denominazione di origine sia, in ambito vitivinicolo che agroalimentare, sulle attrazioni turistiche, artistiche, architettoniche e paesaggistiche del territorio in cui è svolta l’attività enoturistica.
  • Creare degli ambienti dedicati e adeguatamente attrezzati per l’accoglienza e per il tipo di attività svolte concretamente dall’operatore enoturistico.
  • Fare in modo che il personale addetto, sia esso il titolare o sia esso compreso tra familiari, dipendenti e collaboratori esterni, sia competente anche in ambito di conoscenza del territorio.
  • Effettuare la degustazione del vino all’interno delle cantine con calici di vetro o altro materiale che non alteri le caratteristiche organolettiche del prodotto.

Alla degustazione del vino si può abbinare quella di prodotti agro-alimentari freddi preparati dall’azienda stessa o anche solo manipolati e trasformati, purché siano rispettate le condizioni e i requisiti igienico – sanitari della normativa vigente. L’essenziale è che non si propongano piatti caldi, perché in quel caso si prefigurerebbe un servizio di ristorazione.

Le cantine che intendono svolgere questa attività dovranno quindi dotarsi di un Manuale HACCP che descriva tutte le procedure adottate in azienda per tutelare la salute del consumatore, dalle operazioni di sanificazione alla conservazione degli alimenti. Tra questi abbinamenti è preferibile valorizzare le produzioni locali e tipiche della Regione in cui è svolta l’attività enoturistica, come DOP, IGP e STG.

Approfondimenti:

Vuoi avere maggiori informazioni su come valorizzare la tua cantina vinicola? Scrivici a ambrosia@teamconsulenzahaccp.it oppure mandaci un messaggio privato!

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